
INNESCHI – QUANDO L’ARTE GENERA LA PACE
Concorso artistico culturale
L’innesco avvia un processo, una reazione che a catena può generare cambiamento. E’ con questo spirito che abbiamo promosso il Concorso Artistico Culturale “INNESCHI – Quando l’arte genera la pace” in occasione del 50esimo anniversario dell’Obiezione di Coscienza nella Comunità Papa Giovanni XXIII.
Per molti e molte, la scelta di obiettare al servizio militare e quella di partecipare al servizio civile, è stata una svolta nella propria vita, un’esperienza che ha innescato processi di scelta e di cambiamento, volti a dedicare la propria vita alla costruzione della pace e alla difesa dei diritti dei più fragili. Ci siamo rivolti ad artisti ed artiste, fotografi e fotografe, illustratori ed illustratrici, videomaker, per professione o per passione, con l’obiettivo di stimolare, valorizzare e diffondere espressioni artistiche che raccontino il rifiuto della violenza e della guerra come strumento di risoluzione dei conflitti, la promozione di forme di difesa civile non armata e nonviolenta e la partecipazione attiva dei civili in azioni di costruzione della pace.
Il concorso si è posto l’obiettivo di dare voce, attraverso diversi linguaggi, a vissuti, riflessioni e proposte di cittadine e cittadini, attivisti/e, giovani, obiettori di coscienza, operatori ed operatrici in Servizio Civile, volontari/e, favorendo la contaminazione di idee e l’attivazione dal basso.
Conclusasi il 30 ottobre 2025, l’iniziativa ha visto la partecipazione di più di 60 persone, tra le quali studenti e studentesse, illustratori/rici emergenti e professionisti, artisti/e ed attivisti/e. Un grazie di cuore a chi si è lasciato provocare ed interrogare, e a chi ha partecipato, esprimendo attraverso il linguaggio artistico il desiderio di un cammino comune e possibile per la costruzione della pace.
Primi classificati, rispettivamente per la categoria Visual Communication e Fotografia, Eleonora Valmadre con l’opera “Il prezzo della pace” e Pietro Staricco con la fotografia “Il pescatore”. Secondi classificati Emmanuel Preli Alcala con “Respiro di pace, seme di cambiamento” e Martina Sedda con la foto “Sharing”.










